Vuoi inquinare di meno? Inizia dalla pausa pranzo

Le strade per arrivare a uno stile di vita a minor impatto ambientale sono tante e per tutte le ambizioni: c’é chi decide di nutrirsi solo di alimenti di recupero -quello che si trova per terra quando finisce un mercato, per intendersi- e chi rinuncia alla plastica in ogni sua incarnazione. Oppure, come accade in alcune città americane, c’è chi si pone l’obiettivo di ridurre a zero i rifiuti prodotti nella pausa pranzo.
Si tratta del Movimento del Waste-Free Lunch nato nel 2002 dalla volontà di Amy Hemmert e Tammy Pelstring, infastidite dalle spropositate quantità di involucri e cartacce prodotte dai figli dopo ogni pasto. Il risultato delle loro riflessioni è stato una gamella -molto simile alle schiscette di un tempo- venduta insieme a un piccolo libro di ricette e suggerimenti per insegnare alle famiglie a preparare pasti gustosi a impatto zero. Sull’onda del successo e della curiosità ben presto sorte attorno alla loro iniziativa, Amy e Tammy comprendono che il vero ostacolo è cambiare le abitudini della gente ed è su quel punto che decidono di lavorare. Nasce così il Waste-Free Lunch Program, una serie di strumenti progettati per motivare e incentivare l’adozione dei nuovi comportamenti da parte di tutte le parti coinvolte, bambini, insegnanti e famiglie e ridurre in questo modo non solo il volume di rifiuti prodotti ma anche il costo della pausa pranzo praticamente della metà. Un’idea semplice, banale persino, eppure efficace perché in fondo quello che manca davvero di questi tempi e che può fare davvero la differenza tra un futuro a fosche tinte ed uno un po’ più verde non è certamente l’informazione, ma la capacità di motivare le persone a cambiare le proprie abitudini. E’ lì che si gioca la partita, ed è li che Amy e Tammy hanno fatto centro.

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Questa voce è stata scritta da La Piemontesina e pubblicata il 19 maggio 2010 su 08:22. È archiviata in Senza categoria con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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