L’elettricità, di notte è in saldo

Il consumo globale di energia elettrica in una regione o in una città non è costante nella giornata, ma varia a seconda delle ore. Dal punto di vista del risparmio energetico, è meglio se il consumo è il più distribuito possibile nell’arco delle ventiquattro ore. È bene quindi usare gli elettrodomestici nelle ore non di punta, per esempio la sera. Oggi esistono numerosi fornitori di energia elettrica che garantiscono tariffe di costi differenziati in base alle fasce orarie: in pratica, si paga di più l’energia usata nelle ora di punta (in genere di giorno) e di meno quella usata in altre fasce (in genere la sera e la notte). Certo, prima di decidere di passare a un’offerta del genere è necessario valutare attentamente se e fino a che punto si possono modificare le proprie abitudini: se per esempio abbiamo una famiglia numerose e non è ragionevole ipotizzare che al mattino qualcuno rinunci alla doccia, rimandandola magari alla conclusione della giornata, allora passando alla bioraria correremmo il rischio di pagare più di quanto stiamo già pagando, e per giunta, senza inquinare una briciola di meno.

Annunci
Questa voce è stata scritta da La Piemontesina e pubblicata il 19 gennaio 2011 su 09:00. È archiviata in Consigli eco-logici con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: